Questa mattina, dopo essermi svegliata e sistemata, ho acceso il pc, come al solito. Ho aspettato che caricasse tutto quello che doveva caricare (antivirus e programmini vari), dopodiché ho aperto l'outlook per scaricare la posta. Tra i 35 messaggi presenti, 30 erano di spam, un paio di una mia amica, un paio di mia mamma e uno di Giorgio.
Giorgio è un uomo che ho conosciuto un annetto fa. L'ho conosciuto su un sito, per via di una passione comune. Inizialmente c'è stato uno scambio di mail, poi ci siamo sentiti telefonicamente. Prima di incontrarci personalmente abbiamo aspettato quasi sei mesi. Non per la paura di un incontro reale, ma per contrattempi che entrambi abbiamo avuto. Prima la morte di suo padre, poi un suo viaggio all'estero durato un paio di mesi e successivamente per i miei impegni di studio. Alla fine dei conti, personalmente, ci siamo conosciuti un paio di mesi fa. Ricordo che prima dell'incontro ero un po' agitata. Non riesco ancora ad essere totalmente sciolta con una persona conosciuta su internet. Il problema, probabilmente, è che non riesco ancora a vedere il web come un luogo dove conoscere una persona. Lo trovo un mezzo forse un po' falso ed effimero. Comunque. Io e Giorgio abitiamo in due città abbastanza distanti, non so dirvi esattamente i km che ci dividono, me corrispondono a circa 3 ore di macchina. Appena arrivato in città, mi ha chiamato chiedendomi informazioni riguardanti il luogo del nostro incontro. Finita la telefonata, mi sono vestita, truccata e sono uscita. Ero un po' angosciata all'idea di portarlo a casa mia. Nel momento in cui ci siamo trovati uno di fronte all'altra, l'ho guardato dritto negli occhi e ho visto, percepito, uno sguardo limpido, sincero. Non c'è stata alcuna difficoltà nella conversazione, cosa che temevo, nessun imbarazzo. Siamo andati a casa mia praticamente subito. Lui si è seduto sul mio letto, io sul mio trono (chiamo così la mia sedia da pc preferita!!), abbiamo ascoltato un po' di musica e parlato e fumato. Sono rimasta molto impressionata dalla facilità con cui ci siamo subito confrontati. Ho letto sincerità e una genuina voglia di conoscermi. Abbiamo passato insieme circa 3 ore, dopodiché se ne è dovuto andare perché io avevo altri impegni per quel pomeriggio. Quello è stato il nostro unico incontro. Una settimana dopo lui si è dovuto trasferire ad Ibiza per lavoro. Ora ci sentiamo quasi esclusivamente tramite email. Più volte mi ha invitata ad andare a trovarlo, e forse lo farò. La cosa davvero bella nel ricevere le sue mail, è che sono sempre inaspettate e piene di parole sincere. E' davvero una gioia. Normalmente non sono una di quelle persone che si accontentano di poco per essere contenta, nzi, sono una maledetta sempreinsoddisfattaematerialista. Ma Giorgio è così, riesce a scaldarmi il cuore con poco. E per questo gli sono grata.
Bacetti!!




